In occasione dell’anniversario della scomparsa di don Primo Mazzolari, la Fondazione intitolata al sacerdote lombardo promuove, come ogni anno, una giornata di studi a lui dedicata.

Quest’anno il convegno sarà incentrato sulla attualità del cristianesimo di don Primo. 

Non c’è dubbio, infatti, che la radicalità evangelica di Mazzolari, lo stile con cui visse il proprio ministero sacerdotale e il suo modo di concepire e testimoniare il rapporto tra fede e impegno nella storia abbiano ancora molto da dire al nostro tempo e conservino una grande forza profetica.
Mazzolari era però, naturalmente, un uomo e un prete del suo tempo, pienamente partecipe della cultura, della mentalità e della spiritualità che caratterizzarono la società e la Chiesa della sua epoca.
Proprio per questo, sembra importante cercare di cogliere cosa e quanto del suo insegnamento rivesta ancora un carattere di attualità e cosa, invece, risulti irrimediabilmente datato. 

Ne discuteranno Paolo Corsini, Presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri; Marta Margotti, Ordinaria di Storia contemporanea nell’Università di Torino, Giorgio Vecchio, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Mazzolari e autore, di recente, di un importante biografia di don Primo, di cui è in corso di pubblicazione il secondo e conclusivo volume. 

Il convegno, che si terrà sabato 11 aprile a Bozzolo, presso la Sala civica di Piazza Europa con inizio alle ore 10.00, sarà introdotto e moderato da Fabio Pizzul, Presidente della Fondazione Ambrosianeum di Milano, e sarà concluso da Matteo Truffelli, Presidente della Fondazione don Primo Mazzolari.