In occasione di quel costoso passaggio da Cicognara a Bozzolo fece la sua primissima pubblicazione presso il “suo” editote Vittorio Gatti di Brescia:”Il mio parroco” (Confidenze di povero prete di campagna-giugno 1932). Era un opuscolo di 32 pagine, bella stampa, bella veste tipografica, addatto proprio…

Questo nostro volume “Presenza di Mazzolari” che ripropone,notevolmente ampliato, il saggio di Bergamaschi su Mazzolari: un contestatore per tutte le stagioni, unendovi una bibligrafia completa e ragionata dei suo scritti, oltre ad un repertorio vasto di analisi, studi e ricerche sul pensiero e su l’opera…

Il contenuto sigla il rapporto con la famiglia e con la stretta parentela. Troviamo la cordiale attenzione ai problemi quotidiani,come matrimoni,nascite,malatie,funerali,prime comunioni,dove emerge una robusta pedagogia esistenziale,relatila alla sofferenza,alla socialità,al modo di operare della Providenza degli avvenimenti umani. E.D.B. Bologna anno 19..

Dall’autunno del 1944 alla primavera del 1945 -otto mesi circa- Don Primo Mazzolari visse nella propria canonica di Bozzolo. Chiuso in una stanza angusta e disagevole,che ha per schermo del mondo una finestra alta un metro e larga ottanta,egli vissi sul quadrante di tre stagioni…